Molti si chiedono perché valga la pena affidarsi ad un wedding planner.
Addobbi floreali, viaggio di nozze, ricevimento, torta nuziale, lista di nozze, abiti per invitati, partecipazioni e bomboniere. E magari anche dog sitter. Un elenco che rischia di diventare un vera e propria tortura, non solo economica, per i futuri sposi che scelgono di non affidarsi al wedding planner.
Vi basta questo breve elenco?!

Questa figura professionale sta diventando sempre più richiesta in quanto tutti hanno voglia di delegare, nel corso dell’organizzazione del matrimonio, quanti più compiti possibile. 49725_kingdomevent1546527964
Ecco perché quella di wedding planner è una delle attività del futuro!

Chi vuole diventare un professionista degli eventi matrimoniali deve avere una grande passione per il mondo dei matrimoni. Deve anche riuscire a ottenere una conoscenza dettagliata di tutto ciò che riguarda il mondo delle nozze. Deve essere una persona di buon gusto, pratica, brava nell’organizzazione ed inoltre deve conoscere tutti i principali fornitori del mondo del wedding. Il wedding planner deve occuparsi dell’allestimento floreale, dell’organizzazione della sala, della gestione dell’atmosfera, dell’organizzazione degli ospiti e di tutte quelle pratiche logistiche ed estetiche che riguardano i matrimoni e la loro complessa organizzazione.
Stocksy_txp4a28d6b48pr100_Small_1516533

Il lavoro di organizzatore di matrimoni è anche molto soddisfacente da un punto di vista economico e finanziario.

Se molti sono i motivi per cui una persona potrebbe decidere di cominciare la carriera da wedding planner. Ci sono tanti altri motivi per cui diventare wedding planner non è per tutti.
Prima di considerare di intraprendere una carriera nel wedding planning è bene chiedersi se si vuole lavorare al servizio di un’azienda strutturata di organizzazione di eventi che include al suo interno una figura di wedding planning. O pensare di lavorare presso strutture nella qualità di catering o banquet manager. Queste figure, anche se in parte, svolgono il ruolo di wedding planner all’interno dell’organizzazione della struttura.

In realtà la maggior parte delle wedding planner decidono di lavorare in autonomia e in maniera indipendente provando a dare vita ad un progetto di business personale, senza però considerare di aver optato per la vita più difficile da percorrere.
Bisogna poi considerare quando si vuole lavorare dato che nel settore matrimoni non esiste la giornata lavorativa tipica di un impiegato. Che tu sia una wedding planner autonoma, dipendente di un’azienda organizzatrice di eventi o di una location per matrimoni, non avrai orari.
Per essere una wedding planner autonoma è necessario che, prima ancora di cominciare, tu stabilisca qual è lo sforzo economico che vuoi compiere perché il tuo business parta. Perché sia chiaro: un business non è business se non c’è un investimento iniziale, a cui sarà direttamente proporzionale il successo dello stesso.
Nuove Agenzie ha una proposta molto convincente per chi vuole diventare wedding planner: https://www.meglioinfranchising.com/events-wedding/